L’intelligenza di Adobe L’intelligenza di Adobe
Rilasciate a una settimana dall’appuntamento con il NAB di Las Vegas, le nuove applicazioni della suite Creative Cloud per il video e l’audio digitale... L’intelligenza di Adobe

Rilasciate a una settimana dall’appuntamento con il NAB di Las Vegas, le nuove applicazioni della suite Creative Cloud per il video e l’audio digitale sfruttano le tecniche di intelligenza artificiale e apprendimento automatico di Adobe Sensei per rendere più veloci le lavorazioni ripetitive.

La funzione di riempimento in base al contenuto, che ha fatto il suo debutto in Photoshop, è stata integrata in After Effects e permette di rimuovere automaticamente elementi indesiderati da una sequenza video. Tutto quel che occorre fare è creare una maschera intorno all’elemento, adattarla ai frame successivi definendo un certo numero di fotogrammi chiave e sfruttare le funzioni di tracciamento per applicarla a tutti i frame della sequenza. Le zone da riempire sono generate a partire non solo dal contenuto dello stesso frame, ma anche da quello di altri frame riuscendo così ad eliminare elementi in movimento con risultati sorprendenti. Il completamento dell’operazione può richiedere un discreto tempo, durante il quale è comunque possibile continuare a lavorare con After Effects.

La tecnologia Adobe Sensei è sfruttata anche da Audition e Premiere Pro dalla funzione di adattamento automatico del volume (Auto Ducking) presente nel pannello Audio essenziale. Il volume di una traccia audio contenente musica o suoni ambientali può essere regolato automaticamente in funzione del contenuto di una traccia contenente voci e dialoghi. Il risultato può poi essere modificato per adattarlo alle proprie esigenze. L’altra novità di Audition e la modalità di registrazione Punch and Roll che semplifica la gestione del voice over, permettendo di ripetere più volte la registrazione del commento e lasciando poi all’operatore la scelta della migliore.

Per quel che riguarda Premiere Pro, oltre al miglioramento delle prestazioni di funzioni come il tracciamento delle maschere, una delle novità è costituita dalla possibilità di utilizzare la visualizzazione libera delle clip presenti nel pannello Progetto. In questo modo è possibile organizzare visivamente le clip e creare un pre-montaggio.

Fino all’11 aprile è possibile sottoscrivere l’abbonamento annuale a tutte le applicazioni Creative Cloud al costo di 36,59 euro al mese, un risparmio del 40% rispetto al prezzo applicato normalmente.        

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Mauro Baldacci

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