Milano settimana della radio: Radiocity 13-15 marzo, Radiodays Europe  dal 15 al 17 Milano settimana della radio: Radiocity 13-15 marzo, Radiodays Europe  dal 15 al 17
Dal 13 al 17 marzo Milano sarà al centro dell’attenzione di tutti coloro che lavorano in radio o semplicemente sono interessati a vedere da... Milano settimana della radio: Radiocity 13-15 marzo, Radiodays Europe  dal 15 al 17

Dal 13 al 17 marzo Milano sarà al centro dell’attenzione di tutti coloro che lavorano in radio o semplicemente sono interessati a vedere da vicino i protagonisti del più vecchio mezzo di “comunicazione a distanza” e a discutere delle problematiche di settore.

Nel week end da venerdì 13 a domenica 15 marzo, alla Fabbrica del vapore, vedrà la luce la prima edizione di ‘Radiocity Milano’, un’iniziativa dedicata alla radio italiana, alla sua storia, ai suoi protagonisti, al futuro della comunicazione, nella città sede dei più importanti network nazionali.Per la prima volta le radio italiane, da Radio 2 a Radio Italia, da Radio Deejay a Radio 105, da Radio Capital a Radio 24, da Virgin Radio a Radio Popolare, M2O e tante altre si ritroveranno insieme per una tre giorni di maratone, dialoghi, interviste, concerti live, workshop per bambini, con conduttori, attori, giornalisti e dj italiani ed internazionali per svelare che cosa si nasconde dietro il mondo della radio e rimettere in circolo la voglia di ascoltare insieme e condividere storie, passioni ed innovazioni. Tanti i temi che verranno affrontati, molte le voci note e più amate della radio italiana che si incontreranno per dialogare, scambiare esperienze, raccontarsi e approfondire argomenti con il pubblico.radio-city

Dai truck delle radio, posizionati nella piazza della Fabbrica del vapore, andranno in onda le dirette delle più importanti trasmissioni radiofoniche.Radiocity Milano, con la direzione artistica di Filippo Solibello di Radio 2 Rai, avrà un palinsesto molto ricco, ancora in fase di completamento, che coinvolgerà milanesi e turisti di tutte le età, e sarà presentato alla città ai primi di marzo. Tra gli eventi avrà luogo anche una sessione speciale di Meet The Media Guru con un intervento di Helen Boaden, direttore di BBC Radio, su innovazione e futuro dei media, introdotta da Maria Grazia Mattei.
Ospiti di Radiocity saranno anche tutte le radio universitarie che si daranno appuntamento, per la prima volta a Milano, per il loro consueto festival e il circuito delle radio della salute mentale che proporrà un ricco e inedito palinsesto.

Il secondo appuntamento è Radiodays Europe, la più grande conferenza al mondo dedicata alla radio, riservata agli oltre 1500 ospiti provenienti da più di sessanta paesi; dopo Copenaghen, Barcellona, Berlino, e Dublino, nell’anno dell’Expo sarà la volta di Milano. Dal 15 al 17 marzo presso MiCo, direttori, speaker, produttori radiofonici, giornalisti, dj e musicisti si confronteranno sul futuro della radio e lanceranno nuove idee di comunicazione.Milano ancora una volta si dimostra una città laboratorio di idee, innovazione e comunicazione.

Radiodays Europe è una conferenza annuale per professionisti della radiofonia con 1300 partecipanti provenienti da 60 nazioni diverse. È il punto d’incontro per l’industria radiofonica europea (privata e pubblica) e una meta privilegiata per radiofonici di tutto il mondo.

higlightbilde_1Radiodays Europe è il contesto in cui i protagonisti e i producer delle emittenti di tutta Europa possono incontrarsi, condividere le idee sulla migliore radio di oggi e parlare del futuro. L’obbiettivo è diffondere buone idee e creare una radio migliore a beneficio dei nostri ascoltatori.
Gli argomenti spaziano tra una vasta gamma: il futuro della radio in automobile, le nuove app radiofoniche, le sfide dei nuovi servizi di diffusione musicale, i nuovi format, ma anche le nuove ricerche e i nuovi possibili introiti, così come le novità in materia di giornalismo e innovazione.
Radiodays Europe è diventata non solo la più grande e importante conferenza internazionale sulla radio, ma è anche considerata la migliore grazie a contenuti di grande qualità, oratori di alto profilo e un esteso programma che prevede il contributo di oltre 100 speaker in 55 sessioni diverse nell’arco di tre giorni. In un sondaggio compiuto l’anno scorso i partecipanti hanno promosso a pieni voti l’iniziativa, assegnando alla conferenza di Dublino un punteggio di 4,1 su 5.480size-2-80_zps93793b0b

In termini di sessioni, contenuti e partecipanti Radiodays Europe è molto cresciuta dai suoi inizi nel 2010 a Copenaghen. Nel 2012 Radiodays Europe si è spostata a Barcellona; nel 2013 a Berlino ha raggiunto 1200 delegati e nel 2014 a Dublino abbiamo superato la quota di 1300 delegati provenienti da 60 nazioni.

Le nazioni europee coinvolte sono 32; quelle al di fuori del continente sono 28, inclusi 16 Paesi asiatici. I delegati provengono in egual misura dalle radio commerciali e dal servizio pubblico, con le seguenti percentuali: 38% dalle radio pubblice, 37% dalle radio commerciali, 9% da servizi di consulenza, 5% da servizi di organizzazione e 11% da altri settori.

La chiave del successo dei Radiodays Europe è il dialogo con le emittenti e i partner europei riguardo ai contenuti e allo sviluppo della conferenza. Radiodays Europe è sostenuta da un’ampia gamma di organizzazioni, tra cui l’EBU (che raccoglie le emittenti pubbliche europee), AER (confederazione delle radio private), egta (confederazione delle concessionarie pubblicitarie) e altre organizzazioni radiofoniche in Gran Bretagna, Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Svizzera, Paesi Bassi, Danimarca, Norvegia, Svezia, Finlandia, Irlanda, Polonia, Russia e Slovenia. Alcuni partner sono extraeuropei, come PMA (Public Media Alliance), AIBD (Asia e Pacifico), URTI, WorldDBM e Radiodays Johannesburg (Sudafrica).

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redazione milano

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