DaVinci Resolve Studio corregge il colore di Kingsman: Il Cerchio d’Oro DaVinci Resolve Studio corregge il colore di Kingsman: Il Cerchio d’Oro
Blackmagic Design ha annunciato che DaVinci Resolve Studio è stato usato per la produzione, la post, e la distribuzione in SDR e HDR di Kingsman: Il... DaVinci Resolve Studio corregge il colore di Kingsman: Il Cerchio d’Oro

Blackmagic Design ha annunciato che DaVinci Resolve Studio è stato usato per la produzione, la post, e la distribuzione in SDR e HDR di Kingsman: Il cerchio d’oro della 20th Century Fox. Joshua Callis-Smith si è occupato dei giornalieri, mentre la Goldcrest Post ha completato il montaggio online e il DI finale.

Per il secondo capitolo dell’adattamento cinematografico della serie a fumetti Kingsman, il direttore della fotografia George Richmond, il tecnico DIT Callis-Smith, e il veterano del colore Rob Pizzey della Goldcrest tornano a lavorare insieme dopo Kingsman: Secret Service nel 2014.

“Il nostro obiettivo con Golden Circle era di mantenere la stessa estetica tagliente e complessivamente ricca del primo capitolo, pur cercando di dare al sequel un look tutto suo”, afferma Callis‑Smith.

“Basandoci sul lavoro svolto con Resolve per il primo Kingsman, ho inviato tutte le immagini ai monitor OLED da 25 pollici, calibrati per assecondare la suite DI della Goldcrest, poi usato uno Smart Videohub per instradare le immagini all’operatore video, che a sua volta le indirizzava a tutti gli altri”.

Il carrello DIT sul set era composto da un Blackmagic UltraStudio 4K per l’acquisizione e la riproduzione, e diversi monitor SmartScope Duo 4K per l’anteprima. La prima fase della correzione colore è stata completata con DaVinci Resolve, con l’aiuto di una serie di LUT precedentemente create dal colorista Rob Pizzey.

“Kingsman: Il cerchio d’oro era una proposta molto più ambiziosa di Kingsman: Secret Service, costituito da sequenze VFX più sofisticate, e pensato per la distribuzione in HDR”, dice Pizzey. “Oltre alla consegna di versioni differenti in HDR, inclusi Dolby Vision per le sale e HDR10 per la visione a casa, avevamo anche una grande quantità di scene VFX, che Resolve ha gestito abilmente”.

Anche la conformazione e l’edit online sono stati completati con Resolve Studio, da Daniel Tomlinson per la Goldcrest. Il team in-house ha potuto lavorare a qualsiasi revisione in termini di montaggio ed effetti in modo veloce ed efficiente.

“Lavorare sui giornalieri RAW ci ha dato la massima flessibilità. Come tutte le altre versioni, la correzione in HDR originava dalla timeline DI in tempo reale, per cui potevamo accedere a qualsiasi parte della correzione originale e affinarla per ottenere i migliori risultati”, aggiunge Pizzey“Correggere l’HDR non significa solo ricreare la versione REC 709 su un monitor HDR. Tutto è riconducibile a come è stato girato il materiale originale. Per Il cerchio d’oro abbiamo potuto aumentare leggermente il rapporto di contrasto, avendo un’ampia gamma dinamica con cui lavorare. Utilizzato con premura, si possono ottenere dei risultati fenomenali”.

Conclude Pizzey: “Il nostro processo di color correction si è visibilmente evoluto rispetto al primo Kingsman; tutti abbiamo dato il nostro contributo ma solo una cosa è rimasta la stessa: DaVinci Resolve. È stato vitale per il successo della distribuzione di Kingsman: Il cerchio d’oro. Grazie a Resolve abbiamo potuto gestire il colore in modo coerente lungo l’intero processo, dal DIT alle versioni finali”.

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redazione milano