Piano Draghi, 42,5 miliardi per il digitale Piano Draghi, 42,5 miliardi per il digitale
57 miliardi per la transizione ecologica, 42,5 miliardi per il digitale, 31,9 per istruzione e ricerca, 25,3 per le infrastrutture; 19,1 per inclusione e... Piano Draghi, 42,5 miliardi per il digitale

57 miliardi per la transizione ecologica, 42,5 miliardi per il digitale, 31,9 per istruzione e ricerca, 25,3 per le infrastrutture; 19,1 per inclusione e coesione, 15,6 per la salute, che diventano 19,7 miliardi, sommando altri fondi.

Sono queste le cifre del Piano Nazionale di Resilienza e Ripresa che il governo presenterà in Europa entro i tempi stabiliti da Bruxelles.

La bozza del Recovery Plan è un documento di 318 pagine e indica obiettivi, missioni, riforme dispiegate su quattro principali aree: pubblica amministrazione, giustizia, semplificazione della legislazione e promozione della concorrenza.

Complessivamente il presidente del Consiglio Mario Draghi firma un Piano nazionale di ripresa e resilienza da 221,5 miliardi totali, di cui 191,5 riferibili al Recovery fund e 30 miliardi per finanziare opere al di fuori del piano.

La spinta al PIL è stimata nel 3,6% in cinque anni.
La previsione di crescita dell’occupazione è di quasi 3 punti percentuali.

Piero Ricca