Mr Bloomberg e il conflitto di interessi Mr Bloomberg e il conflitto di interessi
Mike Bloomberg ha annunciato la sua candidatura per le primarie del partito democratico, con l’obiettivo di succedere a Donald Trump alla Casa Bianca. Proprietario... Mr Bloomberg e il conflitto di interessi

Mike Bloomberg ha annunciato la sua candidatura per le primarie del partito democratico, con l’obiettivo di succedere a Donald Trump alla Casa Bianca. Proprietario di un impero dei media, il cui asset più noto è l’agenzia di informazioni finanziarie che porta il suo nome, Bloomberg è accreditato di un patrimonio di 54 miliardi di dollari. Inevitabile l’inizio di un acceso dibattito sul conflitto d’interessi. Secondo i media americani, come exit strategy il magnate potrebbe affidare la gestione delle sue attività a un ‘blind trust’, anche se non è da escludere l’ipotesi vendita.

In attesa che la situazione si chiarisca, il direttore dell’agenzia John Micklethwait ha comunicato la linea editoriale che verrà seguita durante la campagna elettorale, non nascondendo un certo imbarazzo. “Nessun precedente candidato era proprietario di un’organizzazione giornalistica di queste dimensioni”, ha ammesso, per poi spiegare: “Continueremo la nostra tradizione di non indagare su Mike (e la sua famiglia e fondazione) ed estenderemo la stessa politica ai suoi rivali nelle primarie democratiche”.

Bloomberg news continuerà invece a indagare sull’amministrazione Trump “in quanto governo di oggi”. Micklethwait ha spiegato anche che la redazione di Bloomberg “scriverà praticamente su tutti gli aspetti delle presidenziali più o meno allo stesso modo in cui abbiamo fatto finora”. E ha aggiunto: “Abbiamo già incaricato un giornalista di seguire la sua campagna (proprio come quando Mike era sindaco). In quello che scriveremo, chiariremo che il nostro proprietario è ora un candidato”.

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redazione milano