Procede spedita l’integrazione di SAM in Grass Valley Procede spedita l’integrazione di SAM in Grass Valley
A poco meno di due mesi dall’annuncio dell’acquisizione di SAM, Grass Valley si è presentata al NAB con l’intenzione di rassicurare tutti i propri... Procede spedita l’integrazione di SAM in Grass Valley

A poco meno di due mesi dall’annuncio dell’acquisizione di SAM, Grass Valley si è presentata al NAB con l’intenzione di rassicurare tutti i propri clienti che non vi sarà alcuna interruzione nel fornire servizi e supporto per tutto il ciclo di vita naturale di entrambe le linee di prodotti.

Il messaggio di Glenn Pennycook, presidente Enterprise Solutions Platform di Belden è stato chiaro: Grass Valley vuole diventare il numero uno del settore broadcast. Già numero uno nella produzione di cavi e connettori, Belden ha iniziato a interessarsi del mercato broadcast nel 2009 con l’acquisizione di Telecast, azienda specializzata in collegamenti con fibra ottica. Nel 2012 è stata la volta di Miranda, seguita a due anni di distanza da Grass Valley, marchio sotto il quale sono confluite tutte le attività del settore broadcast e ora anche quelle di SAM.

Secondo Pennycook, il mercato del broadcast ha uno straordinario potenziale di crescita e l’acquisizione di SAM ha come obiettivo quello di ridurre la frammentazione del settore, offrendo ai propri clienti il meglio del meglio da entrambi i portfolio di prodotti. Grazie alla solidità finanziaria del gruppo Belden, saranno poi garantiti gli investimenti in ricerca e sviluppo necessari per stare al passo con l’evoluzione del settore.

La strategia che seguirà Grass Valley nella gestione della fase di integrazione con SAM è stata delineata dal suo presidente, Tim Shoulders: “Un notevole lavoro è stato fatto per assicurarci che i nostri clienti possano trarre il massimo beneficio da questa acquisizione il più velocemente possibile.”  Tre sono i principi su cui si basa la strategia: proseguire nello sviluppo dei prodotti migliori per ciascuna categoria, garantire gli investimenti dei propri clienti e definire un percorso chiaro per le future innovazioni.

Ad esempio, per quel che riguarda i mixer video, il Kula è stato proposto allo stand del NAB come prodotto entry-level mentre per la fascia più alta erano in mostra sia il Kahuna con la sua capacità di gestire simultaneamente diversi formati, sia la linea GV che, con il nuovo K-Frame X, permette di collegare un massimo di 192 sorgenti e avere a disposizione 96 uscite, SDI o IP in qualsiasi combinazione. Al sistema di gestione del replay Live Touch di SAM, che a detta di Shoulders si è conquistato una solida reputazione per facilità d’uso, sono già state aggiunte alcune delle caratteristiche del Dyno di Grass Valley, destinato probabilmente a uscire di scena.

Altro esempio di integrazione è la versione 6 del GV Stratus presentata al NAB: oltre ad aggiungere una serie di strumenti specifici per la distribuzione di contenuti sui social media, GV Stratus può contare sia sul sistema di montaggio Rio, sia sul sistema di gestione dei flussi di lavoro Momentum.

Infine, per i sistemi di automazione per la messa in onda, Shoulders ritiene che gli utilizzatori di ITX potranno trarre vantaggiodall’interfaccia utente Morpheus UX di SAM mentre chi già la usa potrà fare affidamento sulla stabilità e le prestazioni del GV Engine, soluzioni anche queste presentate allo stand del NAB.

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Mauro Baldacci